COVER STORY ISSUE #1: THE COVEN

Not Yet Fashion Editorial

Per la cover story di questo issue Not Yet dedicato ai talenti creativi che hanno saputo vincere le loro battaglie contro le discriminazioni razziali o di genere fino a farne il loro personale statement artistico, abbiamo deciso di rappresentare le loro storie attraverso la capsule collection ‘Lavender’ della fashion designer Simona Nigri. Una collezione che vuole indagare sul modo in cui percepiamo il corpo della donna e, soprattutto, che intende farci mettere nei panni di chi è solitamente giudicato per il proprio aspetto, usi o costumi.

Simona Nigri, designer femminista e dichiaratamente fluida, ha concepito la capsule collection partendo da una riflessione su “bellezza” e “aspetto”, temi controversi e sfruttati di cui le donne sono spesso vittime a causa di standard imposti.

Not Yet Cover, Issue #1

Per estendere i concetti intrinsechi in ‘Lavender’ abbiamo convocato Brando Prizzon, fotografo bellunese solito soffermarsi su soggetti che fanno parte di categorie non conformi al potere patriarcale bianco come donne, persone di colore, culture oltreoceano, individui facenti parte della società LGBTQIA+.

La ricerca di Brando Prizzon si miscela perfettamente con l’indagine visiva portata dalla designer attraverso la sua collezione, siccome si evolve proprio nell’ambito del corpo umano attraverso fotografia, scultura e styling; tre elementi che secondo lui fanno parte di un pensiero unico formato da masse e volumi.

In ‘The Coven’, l’editoriale creato per Not Yet, vengono evidenziati alcuni contrasti concettuali forti, in primis il bianco e nero che metaforicamente rispecchiano il contrasto tra i soggetti di colore e il paesaggio montagnoso italiano (classificato come paesaggio bianco per associazione di idee). Un’associazione sbagliata e stereotipata, perché se conoscessimo i soggetti (Milena Bortot e Mamiki Nhamposse) sapremmo quanto le montagne bellunesi – proprio il paesaggio dalle quale sono circondate – faccia parte di loro. Il fiume Piave scorre su di loro e le cambia. I ciottoli sono tasselli della loro storia. La montagna le ridisegna con i loro limiti. Tutti noi siamo paesaggi, e siamo parte del paesaggio nella quale la vita ci ha inseriti.

Editors: Max Brtl & Pit Brtl
Photographer: Brando Prizzon
Fashion Designer: Simona Nigri
Photography Assistant: Francesco Titton
Models: Milena Bortot, Mamiki Nhamposse

About Author /

Pit decide di conseguire i suoi studi in materie scientifiche, continua a portare avanti le sue passioni nell’industria dello spettacolo: dalle prime piccole esperienze in teatro fino ad arrivare a calcare set cinematografici di serie Tv come Gomorra, Summertime e Master of None. Lavora anche come modello per progetti editoriali fotografici e fittings, fra cui il brand Grifoni, con cui sviluppa un lungo percorso di collaborazione. Negli anni, grazie alla sua curiosità e alla sua voglia di mettersi in gioco, Pit acquisisce le capacità per lavorare da entrambi i lati della fotocamera: sia come modello davanti all’obiettivo, che come Editor e Art Director dietro l’obiettivo.

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