Not Yet issue #5: out now

Se nel clima estivo siamo tutti pervasi da una grande voglia di evadere, prendere e partire, il tema dell’issue #5 di Not Yet non poteva che essere il viaggio. Nonostante nel periodo estivo questo focus tenda subito a richiamare alla mente l’idea di vacanza tra spiagge caraibiche, panorami mozzafiato e tramonti infuocati, il viaggio che noi stessi abbiamo voluto intraprendere attraverso le testimonianze artistiche dei creativi coinvolti è qualcosa di molto distante e complesso dal mero “relax da villeggiatura”.

Un viaggio può essere inteso in senso letterale, come spostamento verso altre mete, ma anche in senso metaforico, come percorso ed esplorazione di qualcosa di inedito all’interno di sé stessi o del mondo che ci circonda, catturato talvolta attraverso un mezzo creativo ed artistico che dia voce all’esperienza vissuta.

Spesso questi due concetti si mescolano per dare vita al viaggio più profondo e autentico che ognuno di noi può intraprendere: un percorso affascinante e talvolta addirittura faticoso ma che dà come frutto un profondo arricchimento personale, come ci racconta il cinema di Alessandro Aronadio che dalla disillusione dell’itinerario compiuto sulle vette himalayane torna comunque carico di una nuova consapevolezza nella sua Venezia, narrata nelle sue più autentiche trame quotidiane.

Il viaggio implica anche una conoscenza del “diverso” e un’esplorazione dell’altro che diventa contemporaneamente conoscenza di sé e ricerca introspettiva. Questo diventa centrale in espressioni artistiche quali la fotografia, è proprio attraverso l’obiettivo che lo sguardo colpisce ciò che sta al di là della macchina per poi rimbalzare nello spazio interiore del fotografo e dello spettatore, creando un senso di comunione e collettività. Così ci mostrano i lavori di Alessandro Scarano che tra i festeggiamenti di Las Fallas a Valencia e la baraonda tra le vie di Napoli dopo la vittoria dello scudetto, individua il senso ultimo della sua fotografia: cogliere tra la folla quel sentimento comune che ci rende tutti parte di qualcosa di più grande e inclusivo. Anche il fotografo Alessandro Bergamini, muovendosi però tra etnie isolate e fortemente distanti culturalmente e geograficamente, ritrova negli occhi dei soggetti immortalati un fattore primario collettivizzante: siamo tutti umani, mossi da paure e sentimenti ricorrenti.  

Alcuni degli artisti in tema presenti in questo issue: (da sinistra a destra) Roberta Angelillo, Alessandro Bergamini, Juliet Casella, Andrea De Fusco, April Kae, Alessandro Scarano, Carla Mattei, Alessandro Aronadio e Maddalèna.

Per ordinare una copia cartacea scrivici su Instagram oppure via mail all’indirizzo info@notyetmagazine.com e ricevila comodamente a casa. Consegniamo ovunque: il costo di una copia è di 22€ in Italia (spedizione inclusa) e a partire da 35€ per le spedizioni estere. 

To purchase a hard copy DM us on Instagram or send an email to info@notyetmagazine.com and receive it in the comfort of your home, wherever you are. We ship all over the world: the cost of a copy is 22€ in Italy (including shipping) and from 35€ for deliveries abroad.

About Author /

Carlotta Barbari nasce a Modena nel febbraio 1996. Si laurea, nel 2018, in Lettere Moderne presso l'Università di Bologna e nel 2021 consegue la laurea magistrale in Italianistica. Ha una profonda passione per la letteratura, associata ad un’interesse per la psicanalisi e per le scienze linguistiche. In lei convive un’inclinazione personale e professionale volta alla ricerca di un contatto con le diversità culturali: prosegue dunque gli studi nell’ambito della glottodidattica e dell’insegnamento linguistico rivolto agli stranieri.

Start typing and press Enter to search