MoreAmore è il creative hub che unisce abbigliamento, eventi e media
Il fondatore Guido De Carli racconta la nascita del brand, la costruzione della community e la trasformazione in un progetto creativo dove moda, eventi e media si intrecciano per diventare un esperienza condivisa
Nel disordine di una vita ricca di viaggi ed esperienze, Guido De Carli sceglie di fermarsi ad ascoltare sé stesso. Da questa ricerca interiore nasce MoreAmore: più di un brand, uno stile di vita. Ideato con l’obiettivo di dimenticare il mondo dei social e vivere davvero i momenti, MoreAmore si propone di creare esperienze autentiche e connessioni reali tra le persone.


Nato a Modena, Guido ha sempre sentito il bisogno di cambiare prospettiva e mettersi alla prova fuori dalla sua zona di comfort. Il suo percorso lo porta a vivere un anno a Miami e due a Barcellona, dove entra in contatto con culture e progetti indipendenti che diventano veri stili di vita. Tornato in Italia, mentre completa gli studi universitari, percepisce un vuoto: non cerca il successo né il denaro, ma un modo per esprimere davvero sé stesso. Con il sostegno dell’amico e collaboratore Alan Christopher Stanica prende forma l’idea di creare un progetto che racconti emozioni, momenti e storie vissute, tra notti imperfette e amori reali.


MoreAmore nasce quindi come brand di abbigliamento streetwear: le magliette e le stampe, inizialmente, sono il mezzo per raccontare ciò che sentono Guido e il suo team. Presto però il progetto si evolve: il brand diventa un Hub creativo, capace di unire abbigliamento, eventi e contenuti mediatici in un ecosistema unico. Tutto ciò ruota intorno all’idea di vivere esperienze condivise e autentiche, di creare legami reali e momenti memorabili, senza concentrarsi sull’apparenza ma sulla partecipazione attiva della community.


Oggi, MoreAmore rappresenta un punto di riferimento per chi cerca un’alternativa reale in un mondo sempre più filtrato.
“Vogliamo essere un punto di riferimento per un linguaggio generazionale condiviso che non deve essere seguito, ma interpretato e reso proprio”.
– Guido De Carli
Afferma Guido, ricordando che il vero cuore del progetto non sono solo i capi o gli eventi, ma la capacità di coinvolgere chiunque voglia sentirsi parte di un’esperienza autentica, imperfetta e condivisa.


Editorial: Not Yet Magazine
Editors: Max Brtl & Pit Brtl
Brand: MoreAmore
Art Director: Tommaso Ascari
Photographers: Elena Turkina, Marco Santagata, Riccardo Venturelli
Models: Aurora Coniglio, Aurora Di Bella, Camilla Remonti, Chiara Lombardo, Evgenia Iva, Ian Kouadio, Kiara Velazquez, Luca Cecchini, Luca Morini, Massimo Rossi, Nikla Zoara, Paolo Diomande, Stefano Rago





