Materazi Future Club: il campo da calcio cantato sul palcoscenico

La band racconta attraverso singoli e sonorità post-punk gli idoli e gli aneddoti della scena calcistica più amati dal pubblico

Tre amici con passioni in comune, un passato da coinquilini e la voglia di creare musica alternativa. Come obiettivi il divertimento e l’idea di raccontare storie attraverso audio e melodie.

Con questi presupposti sono nati i MFC, ovvero Materazi Future Club, un trio che ha dato vita ad un tipo di musica che fino ad oggi non pensavamo potesse esistere, quella che esplora e descrive attraverso le note uno sport amato da tutti: il calcio. 

Il loro primo album, ‘Formazione titolare’ uscito nel 2022, ha nella sua tracklist canzoni che raccontano la storia di tanti grandi del gioco del pallone, da Cassano a Ronaldo, da Gattuso a De Rossi.

Dopo l’uscita del loro primo disco, iniziano ad esibirsi in giro per l’Italia, dove trovano subito molto apprezzamento dal pubblico, probabilmente per la loro originalità e il loro caratteristico stile musicale.

Partendo dal MiAmi TVB festival, il gruppo trova contro ogni aspettativa personale un grande successo: i tre musicisti non immaginavano che da quel palco sarebbero iniziate le loro tournée.

Il loro secondo progetto, questa volta un EP intitolato ‘PUNKINARI’, mette in luce una nuova prospettiva di chi vive il campo, ossia di coloro che sono seduti in panchina.

Il primo brano, ‘Panchinari’, parte con un ritmo incalzante caratterizzato da trombe che fanno da protagoniste, con audio e voci in sottofondo che accompagnano la musica. 

Tutti i singoli dei MFC sono in realtà creati a partire da un file audio che racconta le storie dei campioni, come ad esempio la voce del commentatore sportivo Caressa all’inizio della canzone dedicata ad Antonio Cassano. Ma la particolarità del gruppo è proprio data dal loro stile post-punk, che fa crescere la voglia di ballare insieme grazie ai bassi e alle chitarre incalzanti.

A marzo 2024 i MFC hanno pubblicato ‘Dio perdona Riganò’, brano che anticipa l’uscita dell’album ‘PUNKINARI’ di cui fa parte. Questo singolo, grazie alla collaborazione con Federico Russo racconta la storia e le tappe principali della carriera dell’ex calciatore Christian Riganò.

Il campione ed attaccante del Messina, del Taranto, della Fiorentina e del Levante, diventa dopo la sua carriera in campo, un muratore. Proprio questo cambiamento insolito di professione è l’ispirazione per l’inedito della band.

Il testo riporta la voce di Russo, che tramite le sue parole, riesce a paragonare il calcio e il mestiere dell’operaio edile, mostrando quindi i suoi due lati professionali.

Chi ha poi osservato i videoclip ufficiali dei MFC ha sicuramente notato una particolarità: i tre membri della band non si mostrano mai in volto, ma utilizzano passamontagna e “maschere”, che sono in realtà quel presidio protettivo che i giocatori indossano se infortunati al naso, una scelta stilistica sicuramente molto inerente ed azzeccata con il loro percorso.

E per il futuro? I ragazzi raccontano misteriosamente che stanno lavorando a qualcosa e che il loro sguardo andrà oltre alla Serie A, ma per ora non possono anticipare altro.


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Noemi Lovaglio è nata a Pavullo, Modena, nel giugno 2005. Diplomata al Liceo di Scienze Umane nel 2024, ha deciso di proseguire gli studi iscrivendosi al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l'Università di Reggio Emilia. Il suo obiettivo è quello di diventare maestra di ruolo nella scuola primaria e nel frattempo lavora come educatrice, mettendo in pratica le sue competenze e la sua passione per l'insegnamento. Ama coltivare le sue numerose passioni, tra cui la danza classica e moderna, e trova grande gioia nella lettura e nella scrittura. Il cinema e la musica sono altri due grandi amori, e grazie a Not Yet, riesce a combinare queste sue passioni in modo creativo e appassionante.

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