‘Come si desidera’, il cortometraggio che mette in luce il passaggio all’età adulta
Il conflitto tra desiderio e crescita attraverso lo sguardo di due giovani autrici che rileggono l’impazienza adolescenziale ispirandosi a La Capria e alla Napoli degli anni ’50
Artemisia Meinero – ventitre anni, originaria di Cuneo – e Camilla Isoldo – ventiquattro anni e nata a Napoli – hanno creato insieme il progetto cinematografico ‘Come Si Desidera’, cortometraggio liberamente ispirato al libro di Raffaele La Capria ‘Un giorno d’impazienza’. Quest’opera avrebbe fornito alle autrici delle coordinate precise sulla visione del mondo interiore adolescenziale e su come quest’ultimo vada a scontrarsi con il mondo reale.
‘Come Si Desidera’ è ambientato a Napoli negli ultimi anni 50’ e racconta l’intreccio di storie tra un gruppo di amici: Mira, una ragazza sfuggente e irrequieta, Enrico, suo fidanzato nonché amico del cuore del terzo personaggio, Raffaele.

Sarà proprio Raffaele a trovarsi in un conflitto di interessi, provando dei sentimenti per la partner del suo migliore amico. L’incontro con Mira ha per lui un valore particolare: potrebbe rappresentare il passaggio da un’adolescenza ripiegata su sé stessa a una nuova sensibilità, capace di entrare nel mondo degli adulti. L’impazienza citata nel titolo di La Capria è proprio questa nervosa attesa: l’uscita dall’adolescenza attraverso un’iniziazione sessuale che non riuscirà a compiersi. Mira, la ragazza che il protagonista insegue, si rivela irraggiungibile, anche e soprattutto quando lui la stringe tra le braccia.
Tornando alle autrici le due si sono conosciute a Milano, dove sono giunte subito dopo il termine delle scuole superiori. Qui Camilla ha scoperto il suo amore per il cinema – ma solo dopo aver sperimentato con la fotografia, più grande passione fin dai tempi del liceo – mentre Artemisia si è iscritta al CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia) per studiare recitazione.
<< Ci siamo incontrate su un set quest’estate e tra musica napoletana e anni 70’ ci siamo subito riconosciute >>
È da lì che è nato questo sodalizio che ha portato alla realizzazione del loro primo soggetto, oggi in fase di post-produzione. Per questo cortometraggio stanno immaginando un percorso di distribuzione essenziale e mirato, con uno sguardo che si apre anche oltre i confini italiani: la Francia e gli Stati Uniti rappresentano prospettive concrete, mentre si definiscono i primi accordi con alcune piattaforme interessate al progetto.


A marzo è iniziato un breve circuito di festival scelti con attenzione preceduto da una proiezione privata dedicata a chi ha collaborato alla realizzazione del corto. La volontà, più che inseguire una corsa alle rassegne, è quella di preservare l’integrità del lavoro e permettere che venga visto e compreso nel modo più autentico possibile.
Perché ‘Come Si Desidera’ non nasce per parlare soltanto agli addetti ai lavori, ma anche a chi il cinema non lo frequenta quotidianamente: amici, familiari, spettatori lontani dal settore, persone disposte a concedere venti minuti del proprio tempo per lasciarsi attraversare dallo sguardo di due giovani autrici che hanno scelto di raccontare l’impazienza, fragile e universale, del diventare adulti.








