Ex-Otago: caposaldo della scena indie italiana
Il gruppo coerente e in continua evoluzione, capace di parlare a intere generazioni, torna sui palchi per festeggiare i dieci anni dalla pubblicazione dell’album ‘Marassi’
Gli Ex-Otago nascono a Genova nel 2002 come trio acustico e sono tra i primi gruppi italiani a guardare con decisione all’indie pop americano, mescolandolo con la tradizione della canzone d’autore italiana.
All’inizio si chiamano semplicemente Otago: omaggio a una squadra di rugby neozelandese. L’idea però dura pochissimo, e il gruppo decide di cambiare subito identità, sciogliendosi per rinascere subito dopo con il nome definitivo di Ex-Otago.

Da allora sono passati più di vent’anni, durante i quali la band ha attraversato diversi cambi di formazione e ha visto crescere costantemente il proprio pubblico, senza rinunciare a uno stile personale e facilmente riconoscibile.
Il primo capitolo discografico è ‘The Chestnuts Times’ (2002), seguito alcuni anni dopo da ‘Tanti saluti’ (2007). Il vero salto arriva però con ‘Mezze stagioni’ (2011), disco che li consacra come una realtà di culto della scena underground italiana. Con ‘In capo al mondo’ (2014) il gruppo continua ad ampliare il proprio percorso artistico, mentre con ‘Marassi’ (2016) compie un ritorno simbolico alle proprie radici cittadine.
Prodotto da Matteo Cantaluppi, ‘Marassi’ ottiene un forte riscontro sia dal pubblico sia dalla critica: l’album conquista il disco d’oro, mentre il singolo ‘Quando sono con te’ viene certificato platino e ‘La nostra pelle’ disco d’oro. Anche la stampa specializzata riconosce l’importanza del progetto: la rivista Rolling Stone lo definisce infatti “uno dei capisaldi della scena indie italiana“.


L’anno successivo il disco viene ripubblicato in una versione Deluxe arricchita dalla partecipazione di numerosi artisti, tra cui rapper come Jake La Furia, Caparezza e Willie Peyote. Questo progetto anticipa una tendenza che negli anni successivi diventerà centrale nella musica italiana, ovvero l’incontro tra it-pop e rap che finirà per dominare le classifiche.
Dopo un lungo periodo di concerti, durante il quale la band arriva anche a condividere il palco con i Radiohead, nel 2019 gli Ex-Otago partecipano al Festival di Sanremo con il brano ‘Solo una canzone’, certificato disco d’oro. Nello stesso anno pubblicano il sesto album in studio, ‘Corochinato!’, confermando il legame tra dimensione indipendente e apertura verso un pubblico sempre più ampio.


Dopo una pausa dalle attività discografiche, nel 2023 il gruppo torna con l’album ‘Auguri’, accompagnato da un nuovo tour che li riporta in giro per l’Italia. Oggi il loro repertorio si presenta come un vero canzoniere di pop d’autore contemporaneo, costruito nel tempo attraverso brani diventati punti di riferimento per il pubblico.

Quest’estate si sono impegnati in una serie di live per festeggiare i dieci anni della pubblicazione di ‘Marassi’, che ancora oggi continua a evolversi senza perdere forza espressiva.
Nato in un contesto urbano ben definito e in un preciso momento storico e sociale, raccontato con uno sguardo diretto e autentico, il disco è riuscito a trasformare una realtà locale in un racconto condiviso, capace di parlare a un’intera generazione.
Oggi quel lavoro attraversa Paesi e linguaggi diversi, mantenendo intatta la sua energia e confermandosi ancora profondamente contemporaneo.
Il gruppo ha suonato in Europa ad aprile con sette date nelle principali città – Monaco, Berlino, Bruxelles, Londra, Parigi, Barcellona e Madrid. Si sono inoltre esibiti in un concerto in Italia il 16 luglio, presso l’Arena del mare di Genova, luogo simbolico per la formazione stessa del gruppo.
La storia degli Ex-Otago dimostra come sia possibile crescere gradualmente mantenendo una visione coerente: una traiettoria iniziata nei circuiti indipendenti e sviluppata nel corso degli anni fino a trasformarsi in uno dei percorsi più solidi e riconoscibili del pop italiano contemporaneo.









